Assemblea IJVAS 21.9.2019 – Resoconto

L’associazione IJVAS si è riunita alla Casa del Jazz di Roma il giorno 21 settembre 2019, in prima convocazione alle ore 8.00 e in seconda convocazione alle ore 10.30 con il seguente OdG:

1. Saluti del Presidente onorario Gianni Coscia.

2. Relazione della Presidente Ada Montellanico

3. Relazioni delle commissioni di lavoro (Didattica, Jazz, Scuola e territorio)

4. Comunicazioni di Luigi Berlinguer, Giuliana Pella, Paolo Cintio, Fabrizio Croce

5. Discussione e proposte per il programma 2019-20

6. Eventuali e varie

Verificata la regolarità della convocazione, la Presidente Ada Montellanico nomina Mario Piatti segretario dell’assemblea con il compito di redigere il verbale, indi apre i lavori illustrando le iniziative svolte dalla costituzione dell’Associazione ad oggi (vedi allegato 1). Sono stati quindi proiettati tre video relativi alla partecipazione di IJVAS alle iniziative di Umbria Jazz, Time in jazz e Il jazz italiano per le terre del sisma. I video sono stati commentati da Sonia Peana, Catia Gori, Massimo Nunzi, Enrico Strobino, Carmelo Coglitore

Successivamente Mario Piatti ha illustrato i dati emersi dal monitoraggio relativo alle esperienze delle scuole (la sintesi è pubblicata sul sito web di IJVAS: http://iljazzvaascuola.altervista.org/monitoraggio-esperienze-sintesi/).

Quindi Catia Gori e Sonia Peana hanno presentato i punti salienti delle “Linee guida” elaborate dalla commissione didattica e approvate dal Direttivo. Il fascicolo delle linee guida è stato distribuito a tutti i partecipanti e pubblicato sul sito web di IJVAS: http://iljazzvaascuola.altervista.org/il-jazz-va-a-scuola-linee-guida/

Felice Clemente e Massimo Nunzi, per la commissione jazz, hanno presentato alcuni aspetti sul come coinvolgere i musicisti jazz nelle attività con le scuole e sulla possibilità di costituzioni di reti nell’ambito delle scuole a indirizzo musicale.

Giovanni Serrazanetti e Angelo Bardini, della commissione Scuola e territorio, hanno evidenziato le problematiche relative alle possibili collaborazioni tra i Jazz club, i Festival jazz e le scuole, alla necessità di strumenti di informazione per sollecitare le scuole polo e gli USR a valorizzare le esperienze musicali, all’opportunità di favorire la condivisione e la coprogettazione degli interventi e infine ad un maggior coinvolgimento dei musicisti jazz.

E’ poi intervenuta Giuliana Pella che in qualità di presidente del Forum nazionale per l’educazione musicale ne ha illustrato finalità, obiettivi e azioni auspicando una intesa collaborativa con IJVAS.

Paolo Cintio, rappresentante della scuola di musica di Testaccio, ha sottolineato l’importanza di una didattica inclusiva dei vari linguaggi e ha auspicato l’attivazione di corsi di formazione per gli insegnanti.

Paolo Damiani ha sottolineato l’importanza di un protocollo d’intesa col Miur e la necessità di potenziare le buone pratiche riflettendo anche sulle diverse metodologie, coinvolgendo anche i dipartimenti di jazz dei conservatori. Ha richiamato poi l’importanza di un collegamento con il Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti, presieduto da Luigi Berlinguer.

A questo proposito Ada Montellanico comunica che era prevista una comunicazione di Berlinguer, che però ha avvisato di non poter essere presente per sopraggiunti problemi famigliari.

Fabrizio Croce ha dato informazione in merito alle iniziative del Festival Umbria Jazz che per la prima volta si è aperto ai bambini e alle scuole del territorio, anche grazie al supporto di IJVAS.

La mattinata è stata conclusa da Gianni Coscia, presidente onorario di IJVAS, che ha sottolineato l’importanza che può avere l’educazione civica per la formazione del cittadino, cui deve tendere anche il jazz a scuola, e da un intervento on line di Paolo Fresu che ha auspicato che IJVAS posso proseguire nelle ottime iniziative intraprese.

Dalle 13.30 alle 14.30 i partecipanti hanno usufruito di un buffet offerto dall’Associazione.

Alla ripresa dei lavori Corrado Beldi, presidente di I-Jazz, porge via telefono i saluti e gli auguri di buon lavoro ai partecipanti.

Sono quindi intervenuti:

– Albert Hera, che sottolineando l’importanza degli strumenti di comunicazione in particolare rivolti ai giovani, ha evidenziato la necessità di avere un bel sito web, dando la disponibilità ad occuparsi della sua attivazione;

– Ugo Viola ha informato sulle iniziative in atto a Moncalieri anche in contatto con le scuole per un progetto su Leonardo Da Vinci;

– Per Carmelo Coglitore i docenti di musica dovrebbero allearsi con i colleghi delle altre discipline e coinvolgere anche i genitori nell’organizzazione delle attività dell’orchestra scolastica;

– Claudio Angeleri ritiene importante la funzione che può avere IJVAS per mettere in collegamento i vari operatori e le diverse esperienze, e ha sollecitato una riflessione più approfondita sulla didattica del jazz, citando Bill Evans: “Il jazz non è un cosa, ma un come”; ha quindi informato sulle iniziative a Bergamo;

– Per Maurizio Vitali, oltre alle proposte con funzione di promozione e di sensibilizzazione, che vanno ulteriormente sviluppate potenziando l’interazione tra musicisti e insegnanti, si dovrebbe sviluppare una funzione di ricerca e di formazione con orientamento pedagogico, curando la documentazione delle esperienze; propone inoltre che si dia più importanza all’improvvisazione e all’interplay;

– Daniela Vellani, come insegnante di lettere nelle scuole medie, presenta la sua esperienza che ha portato, in collaborazione con i docenti di musica, alla produzione di un libro sulla storia del jazz per ragazzi, con la forma del copione teatrale;

– Rossella Dei e Filippo D’Urzo hanno dato informazioni sulle iniziative realizzate ad Empoli in collaborazione col Festival jazz e le scuole del territorio, da cui è emersa l’esigenza, per gli insegnanti, di avere materiali e indicazioni operative;

– Andrea Di Pierro ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento e della passione che va messa nella conduzione delle esperienze;

– Clara Gissi e Angelo Bernardi hanno riferito della positività delle esperienze realizzate all’Aquila in varie occasioni e anche in concomitanza dell’evento Il jazz italiano per le terre del sisma;

– Maria Grazia Campus, dell’Associazione Music Pool di Firenze, ha evidenziato l’opportunità di mettere a sistema le esperienze, superando la frammentarietà;

– Per Francesco Varriale occorre proseguire nelle iniziative promosse da IJVAS.

In conclusione Mario Piatti riassume i punti emersi nel corso dell’assemblea e sui quali il Direttivo potrà porre prossimamente l’attenzione:

– potenziare le reti territoriali;

– promuovere ulteriori progetti di sensibilizzazione da proporre alle scuola;

– elaborare una proposta di corsi/scuola di formazione per musicisti e insegnanti sulla didattica del jazz e delle musiche improvvisate;

– sollecitare i soci dell’associazione a presentare progetti utilizzando il format della scheda che si trova sul blog http://iljazzvaascuola.altervista.org/fare-progetti-con-ijvas/

– verificare la possibilità del protocollo col Miur;

– attivare un nuovo sito web;

– proporre un sondaggio tra i musicisti jazz in merito ai propri interssi a collaborare per i progetti con le scuole;

– promuovere da parte di tutti i soci l’adesione di altri insegnanti e musicisti a IJVAS;

– verificare la possibilità della collaborazione con i dipartimenti di jazz e di didattica della musica dei conservatori.

L’assemblea si conclude alle ore 16.30.

Allegato 1

PROMEMORIA IJVAS INIZIATIVE

– 17 novembre 2018: convegno a Bologna dedicato a Il Jazz va a scuola

– 13 febbraio 2019: costituzione dell’Associazione IJVAS

– 24 febbraio: prima riunione del consiglio direttivo e nomina delle commissioni Didattica (Catia Gori, Sonia Peana, Mario Piatti, Enrico Strobino, Tullio Visioli, Maurizio Vitali,), Scuola e territorio (Giovanni Serrazanetti, Angelo Bardini, Maria Salvia, Maurizio Carandini), Jazz (Paolo Damiani, Massimo Nunzi, Felice Clemente, Pasquale Mirra).

– 25 febbraio: Attivazione del blog: http://iljazzvaascuola.altervista.org/

– Marzo: apertura della rubrica “Jazz e dintorni” sulla rivista on line Musicheria.net e della pagina facebook https://www.facebook.com/iljazzvaascuola/

– 6 Aprile: partecipazione di Sonia Peana e Catia Gori al convegno di Spinea “A scuola improvvisando”

– 27 aprile: partecipazione di Ada Montellanico e Catia Gori al convegno “Didattica dal jazz” di Bergamo.

– 30 Aprile: celebrazione del Jazz Day, che ha visto il coinvolgimento di 36 scuole di varie regioni col patrocinio di IJVAS (http://iljazzvaascuola.altervista.org/le-scuole-festeggiano-il-jazz-day/);

– Maggio: proposta al Miur per un protocollo d’intesa

– Maggio: attivazione di un monitoraggio relativo alle esperienze in atto nelle scuole relativamente alle pratiche del jazz e delle musiche improvvisate.

– 15 Maggio: avvio della newsletter inviata a tutti i contatti

– 12-21 Luglio: Perugia – laboratori IJVAS in collaborazione con UJ4Kids con Sonia Peana, Catia Gori, Tullio Visioli, Stefano Baroni, Massimo Nunzi.

– 28 Luglio: intervista di Alceste Ayroldi a Mario Piatti su Musica Jazz on line https://www.musicajazz.it/intervista-mario-piatti-jazz-scuola

– 7-16 Agosto: Berchidda – interventi IJVAS di Sonia Peana, Catia Gori, Stefano Baroni in collaborazione con Time for children e presentazione di IJVAS con Ada Montellanico e Mario Piatti

– 30-31 Agosto – 1 settembre: L’Aquila – Laboratorio strumentale con Enrico Strobino e Mario Piatti, laboratorio corale con Catia Gori, con la scuola Dante Alighieri e laboratorio per i piccoli con Nati nelle note (Lucia Ciambotti e Umberto Giancarli) in occasione dell’evento “Il jazz italiano per le terre del sisma”. Performance dell’orchestra della scuola Carducci di Brescia con Carmelo Coglitore.

– Agosto: pubblicazione delle “Linee guida” di IJVAS

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